

È una specie ampiamente conosciuta in tutto il bacino del mediterraneo per l'impiego a fini alimentari dell'infiorescenza a capolino (carciofo) e per le sue proprietà farmaceutiche, oltre che per l’estrazione di un agente coagulante il latte per la preparazione di formaggi ovini.
Recentemente è aumentato l'interesse per questa specie come fonte di sostanze con proprietà terapeutiche. Esse derivano principalmente dal metabolismo dei fenilpropanoidi e dei flavonoidi, quali: acido clorogenico, acidi di-caffeoilchinici (p.e.: cinarina), acido caffeico e luteolina.
In rete ci sono numerose informazioni su questa pianta, per esempio su www.cagliovegetale.it ci sono utili informazioni.